capitombolo

Innanzitutto, una doverosa precisazione. La paperetta di Gek Tessaro è stata il primissimo incontro con i libri illustrati per il pupo della libraia e, dunque, io le sono particolarmente affezionata.

“Il fatto è” edito da Lapis era stato, infatti, un “first love” molto felice perchè in quelle poche pagine cartonate il mitico Gek era riuscito a condensare tutto ciò che l’attenzione e la curiosità di un duenne poteva offrire nei confronti di un libro.
Non ho mai smesso di consigliarlo in libreria ai piccoli lettori e ai loro genitori perchè è molto raro trovare per una fascia di età del genere delle proposte che non abbiano niente a che fare con la dimensione del libro/gioco. Quando, cioè, mamma e papà chiedono una prima storia, sovente suggerivo quella della paperetta.

Quando Lapis ha annunciato l’uscita di una nuova avventura, non ho esitato a prenotarne più copie perchè di Gek Tessaro mi fido come ci si fida di un vecchio amico, quello che magari non vedi o non senti da un po’ ma che, alla prima volta che rispunta, sai che non ti delude.

Veniamo allora a “Capitombolo”, questo il titolo della nuova uscita.
La paperetta, dicevamo, è nuovamente presente e, proprio come nella scorsa storia, ugualmente tenace e caparbia.
Su, avanti, chi non riconosce nella cocciutaggine dell’adorabile bestiola quella dei famosi “terrible two”?

Se ne “Il fatto è” si rifiutava di farsi il bagno, qui la vediamo arrampicarsi intrepida sui rami di un albero, gettando in agitazione gli animali che a turno provano a farla scendere.
Ritroviamo anche in questo caso la sequenza che vede alternarsi l’anatra, il gatto, il cane e il tacchino, in un crescendo che da un lato suscita ilarità e dall’altro aumenta la tensione del libro, senza però rinunciare a una buona dose di prevedibilità che si sa essere ingrediente prezioso per i piccoli lettori.

Il finale, come sempre, è un colpo di scena che non vi svelo, anche se già dal titolo qualcosa s’intuisce.
Vi basti sapere che Gek, come tutti i migliori autori per bambini. è dalla parte dei bambini.

A tutti questi ottimi ingredienti, aggiungo il formato agevole (quadrato con i bordi stondati), le pagine cartonate perfette per i primi avidi lettori e lo stile illustrativo inconfondibile di Tessaro che, ne sono certa, saprete poi riconoscere ovunque.

“Capitombolo”

Gek Tessaro

Lapis – 2016

Euro 8,50