Hai visto il mio drago?

Quante volte capita che per cogliere a pieno qualcosa non basti una prima impressione?
Dicono che sia questa quella che conta, ma so per certo che a volte mi sono sbagliata. O non ho visto abbastanza.

Ieri ho ripreso in mano l’albo “Hai visto il mio drago?” di Steve Light (Lapis Edizioni) per dargli una “rinfrescata”. E’ un’operazione che faccio ogni tanto con i libri che magari ho letto da un po’ di tempo e che ho bisogno di rispolverare alla memoria.
La prima sensazione che ho avuto che i disegni di Steve Light non ti stanchi mai di guardarli. La sua passione per le penne stilografiche popola le pagine di dettagli e curiosità sui quali soffermarsi e che diventano, di diritto, altre storie che corrono parallele a quella principale.

new york steve light

Quella, cioè. di un bambino che ha smarrito il suo drago in quella che, piantina alla mano, è a tutti gli effetti la città di New York.
Un drago, direte voi, è un po’ difficile perderlo … eppure, eppure ogni pagina qui è una scoperta.
Vi capiterà di trovarlo al primo colpo appollaiato sul tetto di una casa, altri in cui non sarà proprio così immediato scoprire dove si è nascosto.

Perché, mano a mano che le pagine scorrono, le prospettive si allargano nei numerosi ambienti tipici di una città: il traffico delle strade, i giardini, la metropolitana e addirittura la vita sotterranea di una moderna metropoli. Quella in cui la maggior parte dei bambini vive e si muove ogni giorno.

“Hai visto il mio drago?”, quindi, è un libro per imparare a contare. E non solo.
E’ un libro da colorare, seguendo l’input dato da ogni pagina o lasciandosi ispirare dal proprio estro personale. E non solo.
E’ un libro che un po’ leggi in orizzontale, un po’ in verticale. Perché la città ha tanti percorsi e i cambi di direzione sono frequenti. E non solo.
E’ un libro per aguzzare la vista, scoprire dettagli insoliti, inventare tante storie quanto la fantasia è in grado di suggerire. E non solo.
E’ un libro che invita a guardare la città con gli occhi dei bambini e che può diventare l’occasione per imparare a conoscere meglio il proprio quartiere e la propria città.

Mi fermo qui, ma gli spunti sono tanti.
Una curiosità: Steve Light racconta che da bambino suo padre lo portò a New York e, nel fargli vedere il vapore che usciva dai tombini, gli disse che era il fiato di un grosso drago.
Da allora ha sempre amato New York. E i libri per bambini.

HAI VISTO IL MIO DRAGO?
STEVE LIGHT
LAPIS 2016
EURO 9,90