– I librai –

I librai

Marta

Sono sicuramente l’anima più puntata verso il cielo, l’immaginazione e la fantasia.
Sarà che da bambina la maestra ci ricordava di cullare sempre il fanciullino dentro di noi o che leggere, sfogliare e raccontare i libri per bambini mi fa brillare gli occhi come un bimbo di fronte a una tavoletta di cioccolato.
È una passione nata piano piano e non subito.IMG_20150514_130521
Ha a che fare con la mia laurea in antropologia che, diciamolo, non offre certo allettanti prospettive di lavoro, ma di sicuro attiva e produce nuove connessioni neurali, allarga i tuoi orizzonti e ti aiuta a vedere te stessa e la realtà attraverso nuove angolature.
Passa poi da una piccola libreria di quartiere, quella dove la mia passione per i libri ha saziato la sua fame, dove un giorno sono entrata e, un po’ timida e un po’ spavalda, ho chiesto ai librai se potevo venire a imparare il loro mestiere.
Un altro passaggio fondamentale scatta proprio lì, tra quegli scaffali di libri per bambini dove io ne sapevo poco o nulla perché in fondo ero cresciuta, i miei gusti si erano evoluti e me la cavavo decisamente meglio nel consigliare un romanzo piuttosto che un albo illustrato.
Ho capito che dovevo rimettermi sui banchi e imparare. Di nuovo.
L’ho fatto all’Università di Roma Tre, seguendo un Master in Pedagogia della Lettura e Formazione di Librai e Bibliotecari per Ragazzi.
L’abbiamo concluso in due. Io e la mia pancia che cresceva. Insieme all’amore per la letteratura dell’infanzia.
Da quel 2012 non mi sono più fermata. Ho continuato a lavorare saltuariamente nella mia libreria di quartiere, ho iniziato a scrivere recensioni di libri sul mio blog e su altri siti, ad aggiornarmi attraverso riviste specializzate e visitando le fiere più importanti.
Alla soglia dei 30 anni ho sentito che era arrivato il momento di provare con coraggio misto alla paura. Bufò è diventato realtà.

 

Alessandro

Sono quello dalle radici ben salde e piantate nella terra. I miei punti forti sono il metodo e la minuziosa organizzazione delle cose che tengo appuntante con precisione nella mia agenda gialla.
Mi considero un apprendista libraio perché per gran parte della mia vita ho fatto tutt’altro.
AlessandroHo iniziato a lavorare quando avevo 16 anni, arrivavo da un istituto tecnico e avevo la possibilità di imparare un mestiere. Ho scelto di diventare un elettricista ed è una cosa di cui vado fiero. Non solo mi sono reso autonomo molto presto dalla mia famiglia, ma il lavoro mi ha anche permesso di soddisfare delle mie curiosità e interessi. La sera e nei momenti liberi, dopo tante ore di attività fisica, ho sempre sentito il bisogno di un buon libro.
Sono un lettore onnivoro. Nei miei ricordi di bambino ci sono le avventure di Sandokan e di altri grandi autori classici. Ora spazio dai saggi ai romanzi storici, dagli autori contemporanei a quelli per ragazzi.
Sì, perché all’età di 32 anni ho voluto fare una scelta.
Quella di dare un valore alla mia felicità.
Ho deciso di lasciare il mio posto di lavoro dove da tempo si era esaurita la spinta della motivazione e dell’entusiasmo e ho intrapreso un nuovo percorso.
C’è molto da imparare e questa nuova sfida mi offre tanti stimoli.
Bufò è senza dubbio il mio sogno che si sta realizzando.