– La Libraia –

Marta

Sono sicuramente l’anima più puntata verso il cielo, l’immaginazione e la fantasia.
Sarà che da bambina la maestra ci ricordava di cullare sempre il fanciullino dentro di noi o che leggere, sfogliare e raccontare i libri per bambini mi fa brillare gli occhi come un bimbo di fronte a una tavoletta di cioccolato.
È una passione nata piano piano e non subito.IMG_20150514_130521
Ha a che fare con la mia laurea in antropologia che, diciamolo, non offre certo allettanti prospettive di lavoro, ma di sicuro attiva e produce nuove connessioni neurali, allarga i tuoi orizzonti e ti aiuta a vedere te stessa e la realtà attraverso nuove angolature.
Passa poi da una piccola libreria di quartiere, quella dove la mia passione per i libri ha saziato la sua fame, dove un giorno sono entrata e, un po’ timida e un po’ spavalda, ho chiesto ai librai se potevo venire a imparare il loro mestiere.
Un altro passaggio fondamentale scatta proprio lì, tra quegli scaffali di libri per bambini dove io ne sapevo poco o nulla perché in fondo ero cresciuta, i miei gusti si erano evoluti e me la cavavo decisamente meglio nel consigliare un romanzo piuttosto che un albo illustrato.
Ho capito che dovevo rimettermi sui banchi e imparare. Di nuovo.
L’ho fatto all’Università di Roma Tre, seguendo un Master in Pedagogia della Lettura e Formazione di Librai e Bibliotecari per Ragazzi.
L’abbiamo concluso in due. Io e la mia pancia che cresceva. Insieme all’amore per la letteratura dell’infanzia.
Da quel 2012 non mi sono più fermata. Ho continuato a lavorare saltuariamente nella mia libreria di quartiere, ho iniziato a scrivere recensioni di libri sul mio blog e su altri siti, ad aggiornarmi attraverso riviste specializzate e visitando le fiere più importanti.
Alla soglia dei 30 anni ho sentito che era arrivato il momento di provare con coraggio misto alla paura. Bufò è diventato realtà.