italia bellissima

Tra le tanti fonti che frequento quotidianamente per informarmi sui libri in uscita, ora non ricordo con precisione dove lessi di questo libro.
So che m’incuriosì e lo misi in ordine, attendendone con pazienza il suo arrivo.
Ieri finalmente è finito tra le mie mani.

“L’Italia bellissima delle arti e dei mestieri”, a dire il vero, è molto più di un libro. E’ parte di un progetto fortemente sentito e voluto da Andrea Capellino, autore della storia, architetto e grande appassionato di tecniche dell’artigianato rigorosamente made in Italy.
Partiamo dal libro, illustrato dalla mano delicata e poetica di Sophie Fatus ed edito da Gallucci.
E’ il racconto di una famiglia dove in primo piano spiccano due figure leggendario: la nonna Teresa e il nonno Ulisse, lei che “di notte sognava stanze e arredi” per la loro casa in un piccolo paese del centro Italia e lui che “ascoltava il sogno e lo trasformava in disegni”. La voce che narra è quella del nipote che si mescola al ricordo e alla nostalgia per un luogo molto amato e nel quale i proprietari avevano investito energie e risorse tenendo fede a un unico obiettivo: impiegare i lavoranti locali e dare spazio e merito alle grandi eccellenze artigiane italiane.

Dalle maioliche calde e luminose della Sicilia, alla colorata trasperanza dei lampadari di Murano, l’autore ci racconta come una casa possa rappresentare attraversi i suoi arredi e oggetti un esempio delle grandi bellezze che la nostra terra è in grado di realizzare.
“La Casa Bellissima”, come venne ribattezzata, era destinata a lui, il nipote che, come il suo antenato, decise d’iscriversi alla facoltà di Architettura con l’esplicito desiderio di ridare vita e anima a quel luogo che, dopo la scomparsa dei nonni, era caduto nell’abbandono.

Ed ecco che la storia esce dal libro e diventa un impegno quotidiano volto a custodire e promuovere proprio lei, l’Italia Bellissima.
Il progetto, che ha un suo sito e una pagina facebook, è rivolto non solo ad architetti come Andrea e interior designers che amano la bellezza e le cose fatte bene, ma anche ai semplici artigiani che oggi tenacemente resistono nel loro lavoro, sia portandolo avanti in modo tradizionali, sia dedicandosi all’innovazione.
Dal punto di vista pratico, Italia Bellissima cerca di costruire un rete che metta in relazione vari professionisti e permettendo loro di entrare in contatto con chi è sensibile al bello e crede in una dimensione del lavoro giusta ed etica.
Il libro è parte integrante di questo progetto perché la bellezza ha molte forme e bisogna imparare a riconoscerla e difenderla sin da bambini.

Le piccole botteghe sono un tesoro del nostro paese.
Quando guardo Bufò e provo a osservarle con gli occhi di chi la vede per la prima volta, colgo sempre la meraviglia.
Qui c’è stato il lavoro paziente e appassionato di abili falegnami che mi hanno guidato nella realizzazione di un sogno, proprio come quello che nonna Teresa e nonno Ulisse nutrivano nei confronti della loro casa.

L’ITALIA BELLISSIMA DELLE ARTI E DEI MESTIERI

ANDREA CAPELLINO E SOPHIE FATUS

GALLUCCI 2017

15 EURO

DAI 6 ANNI