petra

Raccontare la storia di un sasso. Si può?

Che sia anche una storia divertente, però.

Si può davvero scriverla di qualcosa di freddo, liscio e tondo?

Gli amici di Minibombo con “Un sasso nella strada” avevano già dimostrato non solo che fosse possibile, ma che a ben vedere dietro i sassi si possono nascondere altre cose.

Io credo che uno dei pregi della buona editoria per bambini sia quella di trasformare oggetti comuni e all’apparenza banali in protagonisti di grandi storie.

Proprio come fanno i bambini, che da un pugno di rametti e una manciata di foglie creano boschi fatati.

Marianna Coppo, che noi di Bufò avevamo già amato per il suo poetico “Chapeau” edito da Terre di Mezzo, ci guida alla conoscenza di Petra che, a tutti gli effetti, risponde alle caratteristiche di una pietra, dalla forma regolare e di un bel tono di grigio.

Ha un’espressione simpatica e vive nel suo piccolo mondo dove, ovviamente, sono gli altri ad andare da lei e non viceversa. D’altronde è un sasso e non si può di certo spostare.

O così sembra.

Sì, perché a Petra, beata e soddisfatta del piccolo universo che la circonda, iniziano a capitarne di tutti i colori.

C’è chi la raccoglie, chi la lancia, chi la butta via.

E’ divertente e le risate scappano sovente mentre si sfogliano le pagine e si osservano le buffe espressioni della protagonista.

Sicuramente è un albo che si presta alla lettura ad alta voce e a una vera e propria drammatizzazione per il suo andamento a tratti prevedibile e a tratti capace di stupire, come nel finale dove per Petra si aprono le porte di una nuova casa e una nuova “veste”.

Insomma, forse non sapremo mai quali incredibili avventure vivrà la nostra amica.

Di certo, come chiude magistralmente il libro, “ci lascerà di sasso”.

“Petra”
Marianna Coppo
2016 Lapis

13,50 euro

Dai 3 anni