postino-dei-messaggi-in-bottiglia

Tra le emozioni più intense che il corso Leggimi mi ha lasciato nel cuore ci sono il senso di stupore e meraviglia che una lettura ben fatta lascia nell’anima di un adulto.
Da libraia per bambini, ogni volta che mi appresto a scegliere gli albi più adatti per essere raccontati ad alta voce spesso valuto in base a criteri che ho via via perfezionato. Poiché spesso ho di fronte lettori molto piccoli, la velocità della sequenza narrativa o la sua ciclicità piuttosto che l’efficacia dei dialoghi e dei colpi di scena diventano elementi fondamentali.
Alessandra e Alice di Leggimi mi hanno insegnato la forza e la bellezza che si nascondono dietro albi più poetici, dove la storia scorre più lenta ed evocativa e dove è proprio il modo con cui leggi a ricamare il testo e a restituirlo a chi ascolta.
Certo, anche le illustrazioni giocano un ruolo importante, come nel libro che sto per raccontarvi.

“Il postino dei messaggi in bottiglia” di Michelle Cuevas e Erin E. Stead è stato pubblicato da Babalibri l’anno scorso.
Piace, piace molto agli adulti che lo sfogliano perché è una storia dolce e delicata, fatta di parole ricamate e dosate.
Che l’autrice ami raccontare di personaggi e vissuti dai tratti poetici e intessuti di fantasia era già evidente dato che è la stessa che ha scritto “Le avventure di Jacques Papier” dove la voce narrante è quella di un amico immaginario.

Ognuno di noi coltiva il sogno di ricevere dalle onde del mare una bottiglia contenente un misterioso messaggio. Ci affascina indubbiamente l’idea di entrare in contatto con una figura sconosciuta così come quella di essere stati dei fortunati prescelti, solo noi nella vastità delle acque soggette al volere di forze al di sopra della nostra volontà.
Nel libro si narra di chi questo lo fa di mestiere e consegna diligentemente ciò che gli viene affidato dal mare.
Il postino non ha un nome. E’ un tramite e, come tale, a lui non è concesso un ruolo da protagonista.
Il suo compito è assicurarsi che ogni bottiglia arrivi a destinazione, che ogni messaggio raggiunga il suo destinatario.
Anche il postino, però, ha un sogno: quello di poter ricevere lui un giorno una bottiglia con un pezzo di carta all’interno.

M.-Cuevas-E.-Stead-Il-postino-dei-messaggi-in-bottiglia-Babalibri-13_modificato

Ecco, immaginate ora che a questa storia si accompagni una lenta musica di sottofondo. A questo punto della storia, la melodia farebbe una pausa. Giusto il tempo di un respiro, lo stesso che prenderemmo noi se fossimo nei panni del postino quando quel messaggio in effetti arriva.
Non è proprio per lui, a dire il vero, Parla di una festa in riva al mare ma lui non sa a chi consegnarlo e inizia una ricerca affannosa.
Nessuno sembra saperne nulla, il postino non ci dorme la notte perché mai gli era successo di mancare una consegna e lui, che ha un cuore buono e grande come il mare, è dispiaciuto perché pensa alla persona che ne attenderà invano un’altra quel giorno di festeggiamenti.

postino dei messaggi in bottiglia

E se allora hai un animo generoso e capace di provare empatia come quello del postino farai una cosa.
Qualcosa che, detto in burocratese, “esula dalle sue competenze” e “non rientra nelle sue mansioni”.
Lui alla festa ci va. Con un pugno di conchiglie tra le mani (sa anche scegliere bene i regali questo postino!) perché anche se l’invitato non è lui, non va bene presentarsi a mani vuote.

Lo attende una sorpresa sulla spiaggia di quel mare dove “la riva era decorata con alghe e stelle di mare” e “le candele ondeggiavano sull’acqua”.
Perché quando il tuo lavoro si trasforma nella tua passione e ci metti il cuore, ti torna indietro sempre qualcosa di inaspettato.
Ora lasciate che la musica finisca piano piano. Poi chiudete il libro e provate a sentire il profumo dell’aria salmastra.
C’è davvero …

IL POSTINO DEI MESSAGGI IN BOTTIGLIA

MICHELLE CUEVAS E ERIN E. STEAD

TRADUZIONE DI CRISTINA BRAMBILLA

BABALIBRI 2016

13,50 EURO

DAI 6 ANNI