PUZZOLE CHE PUZZANO

Passato il tornado di Natale, è arrivato il momento di approfondire alcune delle letture degli ultimi mesi e di arricchire questa sezione delle recensioni che languiva da un po’.
Jacqueline Kelly, ai più avvezzi al mondo della letteratura per ragazzi, non può non far venire in mente una protagonista unica: Calpurnia.
Il romanzo dedicato a questa dodicenne frizzante e curiosa che, grazie a un nonno appassionato di scienza, avvicina la nipote allo studio e all’osservazione meticolosa della natura, è una pietra miliare nella narrativa per adolescenti.
L’autrice ha ripreso la sua giovane protagonista e ce la consegna in un’avventura più breve e, quindi, adatta a un pubblico di lettori più giovane.

“Puzzole che puzzano”, edito da Salani, è infatti il racconto che Calpurnia, qui confidenzialmente chiamata Callie, fa in prima persona dell’incontro che lei e suo fratello fanno con una piccola nidiata di moffette. 
E’ proprio Travis, da sempre il più sensibile nei confronti degli animali, a farsi intenerire dai cuccioli trovati in un tronco cavo e presumibilmente abbandonati dalla madre.
A dispetto di ogni tentativo da parte della sorella di dissuaderlo dall’idea di portarli a casa, il bambino decide di prendersene cura nascondendoli alla vista dei genitori che di sicuro non approverebbero la presenza di animali potenzialmente pericolosi … e pestilenziali!

L’aspetto più avvincente e interessante del racconto è proprio quello che vede i due fratelli destreggiarsi in mille modi per garantire la sopravvivenza dei piccoli. Callie, soprattutto, dimostra molta iniziativa e intraprendenza, scovando soluzioni e stratagemmi per nutrirli, scaldarli e tenerli al riparo.

Le disavventure, anche molto comiche come l’incontro tra le puzzole e il cane di casa, ovviamente non mancano e contribuiscono a rendere la lettura ancora più gradevole.
Non manca il riferimento a termini tecnici e scientifici come la formula chimica che aiuta a Callie a preparare un composto in grado di cancellare in parte l’odore del liquido nauseabondo che le moffette diffondono quando si sentono minacciate o quando si fa riferimento alle severe leggi di natura che spesso segnano la sorte degli “scartini”, i cuccioli più deboli e fragili.
Mi piacciono molto i romanzi in cui sono ritratti bambini e ragazzi liberi di sperimentare e sbagliare, andando consapevolmente incontro alle conseguenze delle loro azioni e desiderosi di mettersi alla prova da soli.

Nel complesso la ritengo una lettura adatta in autonomia a partire dai 7/8 anni ma credo se ne possa sperimentare la lettura condivisa anche prima, ad alta voce e a puntate, seguendo l’andamento dei capitoli.

PUZZOLE CHE PUZZANO

JACQUELINE KELLI – ILLUSTRAZIONI DI J.L. MEYER – TRAD DI L.A. DALLA FONTANA

NORD-SUD 2017

10 EURO

DAI 7 ANNI